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L aquila di Chapultepec
 


Prezzo: €28,00 (incluso 4 % I.V.A.)

Mario Appelius

L'Autore (Arezzo, 1892 - Roma, 1946) è stato un giornalista e radiocronista italiano. Fin da bambino, manifestò vivo interesse per i viaggi e l'avventura, tanto che scappò di casa giovanissimo per imbarcarsi mozzo su una nave italiana. Disertò anche l'impiego nella marina mercantile e cominciò a vagabondare fra Egitto, India, Indocina, Filippine e Cina. Varie attività, affari, situazioni in giro per l'Asia e l'Africa ne favorirono la maturazione imprenditoriale, artistica e personale tanto che già a vent'anni aveva già visitato tre continenti, oscillando tra la povertà e il benessere. Autodidatta, durante un soggiorno in Italia ebbe occasione di collaborare con il Popolo d'Italia che gli offrì una corrispondenza in Africa al seguito di un'esplorazione in cui era stato ingaggiato come interprete. Da lì incominciò la sua carriera di scrittore di successo durante gli anni '30, grazie alla vena artistica che lo contraddistingueva per le sue fantasiose e forbite descrizione delle città, dei popoli e degli stati che visitava nei cinque continenti. Nel 1930 fondò il Mattino d'Italia di Buenos Aires che diresse fino al 1933. In seguito fu corrispondente di guerra de Il Popolo d'Italia in Etiopia e in Spagna. Grande e documentato viaggiatore, restò fino all'ultimo un convinto fascista. Nel 1938 fu tra i firmatari del Manifesto della razza in appoggio alle leggi razziali fasciste. Durante la Seconda guerra mondiale fu radiocommentatore; era la sua voce a ripetere alla radio italiana il motto: "Dio stramaledica gli inglesi!".

Rilegato 14 x 20 cm. pag. 522 (cartonato non originale rosso, copertina originale all'interno) 40 illustrazioni in rotocalco

Stampato nel 1929 da Edizioni Alpes 
Disponibilità

Di solito viene spedito in: 96 h.







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