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Anna Martellotti
L'attribuzione a Federico II del "Liber de
coquina" e dei ricettari imparentati permette di scoprire la fastosa
cucina della corte palermitana, ben radicata nel territorio, ricca di
influssi arabi filtrati attraverso la mediazione normanna e sveva, ma
aperta a suggerimenti nazionali e internazionali; all'inizio del
Trecento, attraverso la mediazione toscana, questa prima cultura
gastronomica "italiana", sbocciata insieme alla poesia siciliana, si è
ormai affermata da un capo all'altro della Penisola.
Brossura pag. 284
Stampato nel 2005 da Olschki
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